Mal di testa: se acuto e improvviso, puo’ essere la spia di un ictus

Un dolore al capo acuto e improvviso, intenso e devastante come un'esplosione o un colpo d'accetta nel cervello, può essere sintomo di un aneurisma celebrale.

di Angela Del Giudice

Si chiama ’cefalea sentinella’ ed è un sintomo-spia che, se riconosciuto in tempo, può salvare la vita a chi convive senza saperlo con un aneurisma cerebrale: in Italia 2 persone su 100. Gli esperti stimano che ogni anno circa 8 mila aneurismi sono a rischio di rottura e sanguinamento nello spazio sub-aracnoideo che circonda il cervello, causando quella che tecnicamente viene definita emorragia sub-aracnoidea (Esa). Un’emorragia associata a un alto rischio di disabilità o decesso, se si considera che un terzo dei pazienti colpiti muore prima di arrivare in ospedale e il 15% se ne va in pochi minuti, vittima di morte improvvisa.

Contando che complessivamente, tra forme emorragiche e ischemiche, nel nostro Paese si registrano circa 196mila ictus all’anno, le patologie cerebrovascolari nella loro totalità rappresentano la terza causa di morte (dopo le malattie cardiovascolari e i tumori) e la seconda di disabilità neurologica (dopo l’Alzheimer). Tra i fattori di rischio all’origine anche condizioni legate a cattivi stili di vita, quali fumo, alcol o dieta scorretta.

Se molti segni premonitori dell’Esa variano da un paziente all’altro, la cefalea sentinella è presente nella quasi totalità dei casi e in un terzo dei malati è addirittura l’unico sintomo. Si presenta come un mal di testa improvviso, d’intensità insolita e crescente, resistente ai farmaci. Tende a concentrarsi a livello della nuca, per poi scendere lungo la colonna vertebrale man mano che il sangue passa negli spazi sub-aracnoidei più bassi.

Conoscerne le caratteristiche è fondamentale per le persone che ne vengono colpite, a cui gli esperti suggeriscono di rivolgersi immediatamente ad un medico o recarsi al pronto soccorso. La riconoscibilità del sintomo spia è importante anche per gli stessi medici che ne devono tener conto, innanzitutto sottoponendo chi ha avvertito il mal di testa, ad un esame diagnostico come la Tac, per poter così intercettare l’eventuale aneurisma e salvare la vita.

14 gennaio 2011

Articoli Correlati

Estate 2014: cheratosi attinica “sorvegliata speciale”.

I dermatologi richiamano l’attenzione sull’importanza di conoscere e diagnosticare per tempo la cheratosi attinica, lesione tumorale della pelle in fase precoce la cui principale causa sono i raggi solari

Come comportarsi in caso di mal di testa?

A cura della dottoressa Daria Scienza, farmacista, diplomata alla Società Medica Bioterapica italiana.

Come comportarsi in caso di disturbi legati all’allattamento?

A cura della dottoressa Daria Scienza, farmacista e diplomata alla Società Medica Bioterapica italiana

Omeopatia, pronto intervento “dolce” per i disturbi della bocca

Dalle afte all’herpes, dal mughetto ai fastidi legati ai primi dentini. I medicinali omeopatici possono essere un valido aiuto per dare sollievo alla bocca dei più piccoli. Tutti i consigli della pediatra

Come comportarsi in caso di stipsi e mal di stomaco?

A cura della dottoressa Daria Scienza, farmacista e diplomata alla Società Medica Bioterapica italiana

Iscriviti alla newsletter
Potresti essere interessato a...